Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

L'ERBA DI SAN PIETRO

Erba di San Pietro - Balsamita major Desf. 
 
Famiglia: Asteracee (conosciuta un tempo anche come Compositae), una vasta famiglia di piante dicotiledoni dell'ordine delle Asterales.
Specie:Balsamita major Desf.
Altri nomi comuni: Erba amara, Erba della Bibbia.
Sinonimo: Chrysanthemum balsamita L.

Generalità:
Pianta erbacea perenne originaria dell'Asia occidentale, dalle nostre parti era coltivata negli orti specialmente in campagna, adesso è ormai quasi scomparsa mentre e abbastanza comune nel nord Italia ed anche in alcune regioni del sud..

Erba di San Pietro (foto http://jardin-mundani.com)

Piantina di Erba di San Pietro (foto www.agraria.org)

Caratteri botanici
Pianta rizomatosa con fusti eretti e ramificati, alti fino a 120 cm. Presenta foglie alterne e coriacee, ovato-oblunghe, dentate ai margini. I fiori di colore giallo oro.

Coltivazione
Difficile la riproduzione per seme, perché spesso sono sterili e con scarsa capacità germinativa. Decisamente più facile è la moltiplicazione mediante divisione dei cespi, in autunno o primavera. Si può coltivare in terra piena o grandi vasi.

Raccolta e conservazione
Le foglie vengono raccolte preferibilmente prima della fioritura e utilizzate fresche. Posso essere anche congelate in sacchetti chiusi.

Uso in cucina e ricette

Usare con moderazione (per il gusto amaro) per dare aroma a frittate, ripieni, piatti a base di volatili, torte di verdura.


 

 

 

Ombrina in tempura con insalata di fiori e erba di San Pietro

 

(sembra complicata ma è abbastanza facile richiede un po di tempo ma il risultato è eccezionale, io lìho provata anche con i filetti do orata e mettendo i filetti di erba cipollina invece dell’infiorescenza… buono)

(L’ombrina è un pesce prelibato.)

 

Ingredienti: 4 filetti di ombrina, una manciata di borragine, 200 grammi di funghi porcini, ma anche champignon, otto fioriti di erba cipollina, 10/12 foglie di erba di san Pietro, un po di insalata dolce etenera (Gentilina) due cucchiai di olio ex., tre patate novelle due cucchiai di farina un bicchiere di acqua gassata fredda

Olio per friggere q.b.

 

Procedimento

1.

Pulire e sfilettare 2 ombrine (da circa 400 g. ciascuna), ricavandone 4 filetti. Eliminare tutte le lische con l'apposita pinzetta. Conservare in fresco.

 

2.

Pulire i funghi, evitando di immergerli nell'acqua. Tagliarli a julienne sottilissima. Unirli ai fiori di borragine e condirli in una ciotolina con un poco d'olio (dal sapore delicato), sale e pepe di mulinello.

 

3.

Pulire le foglioline di erba di S. Pietro e l'insalatina primaverile. Tagliare l'eba di S. Pietro a julienne. Staccare le piccole corolle che compongono l'infiorescenza di erba cipollina. Mescolare l'insalata con l'erba e i fiori e condirli in un'altra ciotolina con olio, sale e pepe.

 

4.

Lavare e sbucciare le patate. Utilizzando un'apposita macchinetta giapponese ricavare da ciascuna patata un filo sottilissimo. In mancanza dell'utensile fare una julienne sottilissima. Avvolgere ciascun filetto di ombrina nel filo di patata, creando una sorta di matassina.

 

5.

Preparare la pastella per il tempura, mescolando sommariamente l'acqua con la farina e una presa generosa di sale. Aggiungere l'albume semi-montato, mescolando delicatamente con un movimento rotatorio dal basso verso l'alto. La pastella non deve essere omogenea. Tuffare le matassine di ombrina e patate nella pastella, estrarle con una pinza e tuffarle in abbondante olio d'oliva, che si sarà preriscaldato a 170°C. Friggere fino a quando la julienne di patate avrà assunto un colore ambrato e risulterà croccante.

 

6.

Porre la matassina con l’ombrina al centro di ciascun piatto di servizio. Disporre una manciatina di ciascuna insalata di fiori ai due lati del piatto.

 

 

 

Frittata di San Pietro
Questa frittata è particolare, provatela, io da piccolo l’ho mangiata perché la faceva mia madre. Ho tentato di ritrovare l’erba ma non ci sono riuscito, la cercherò n elle prossimo uscite.

Ingredienti:

cinque uova40 grammi di burro e un cucchiaio di olio ex. Un cucchiaio di panna liquida. Erba di S. Pietro , abbondante, pulita, sgocciolata, tritata e raffreddata. Sale e pepe q.b.


Preparazione
Soffriggere il i burro e l'olio in una padella, gettarvi le uova battute con l'erba di San Pietro e la panna sale e pepe. Mescolare velocemente con il cucchiaio di legno,  versare nella padella,appena la frittata comincia a rapprendersi, scuotere leggermente la padella per staccarla e capovolgerla in un gran piatto, servirla subito.

 

 

 

Proprietà terapeutiche:

 Ha delle proprietà calmanti, antispasmodiche e diuretiche. La principale caratteristica di questa pianta è il suo profumo balsamico. Nel Medioevo era impiegata nella fabbricazione della birra

 

 

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: