Attenzione: La determinazione di un fungo e la sua commestibilità va affidata a micologi esperti e certificati, o ai centri di controllo delle ASL. Non azzardare il consumo di funghi, potresti mettere a repentaglio la salute e persino la vita tua e dei tuoi commensali.
Il
Craterellus cornucopioides è un
fungo molto ricercato dagli estimatori che lo usano spesso, essiccato e polverizzato, come condimento. Viene chiamato "trombetta dei morti", non tanto per il colore scuro, ma perché spunta intorno al
2 novembre, giorno della
Commemorazione dei Defunti
cappello:
Imbutiforme, cavo, costituito solamente dallo strato corticale che sostiene l'intero carpoforo, elastico, floscio, irregolare nella forma.
carne:
Inizialmente grigia, poi subito nera, scarsa, sottile ed elastica, papiracea.
odore:
gradevole, fruttato come di
prugne; molto più intenso se il fungo viene essiccato e pertanto non annusare troppo a lungo in quanto può risultare fastidioso.
molto caratteristico, eccellente, dolce con retrogusto
aromatico che ricorda il
tartufo; leggermente astringente.
Habitat:
cresce in autunno a volta in gruppi molto numerosi, in terreni umidi e boschi di latifoglie ,spesso vicino a ceppaie in decomposizione, lungo piccoli corsi d'acqua o fossati. Cresce su muschio e in prossimità di piante di mirtillo
commestibilità:
Eccellente in cucina in tutti i misti, è più che ottimo nei risotti e con la selvaggina; si presta all'essiccazione per la preparazione della polvere di fungo (ma non rende molto), che viene utilizzata come prelibato condimento; come già detto, il sapore e l'odore ricordano il tartufo.
Sicuramente uno dei funghi più prelibati al mondo, anche se non da tutti apprezzato per il sapore fortemente aromatizzato; comunque non è un fungo molto conosciuto.